Efuture's World

Cos’è un’azienda? Per noi di Efuture è la somma delle persone che ne fanno parte. Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio al nostro team per raccontarsi. 

Oggi è il turno di Angelo. 

 

Ciao Angelo. Grazie di dedicarci un po’ del tuo tempo.
Ciao, grazie a te. 

Direi di partire subito. So che sei un veterano in Efuture. Da quanto lavori qui?
[Ride] Diciamo che sono cresciuto in Efuture. Nel 2007 lavoravo come Web Master in un Tour Operator di Milano ma avevo il desiderio di lavorare in un’azienda nel settore ICT per crescere e confrontarmi con figure professionali appassionate del settore.

E come sei entrato in contatto con questa realtà?
Grazie a un semplice biglietto da visita (quelli di una volta). 

Alla vecchia maniera, insomma.
Si, esatto. 

Quando hai cominciato quale era il tuo ruolo?
Ho cominciato come apprendista sviluppatore e nel 2011 sono diventato analista programmatore e responsabile di progetto.

Oggi di cosa ti occupi?
Da diversi anni ricopro il ruolo di Responsabile dell’Area Sviluppo e – da un anno – sono anche Responsabile del Sistema di Gestione Integrato. In altre parole, le principali attività che svolgo sono: gestione della formazione, pianificazione dei lavori, coordinamento delle attività di sviluppo, progettazione e gestione sicura delle informazioni.

Direi che l’esperienza ti ha portato lontano. Quale è l’aspetto che preferisci del tuo lavoro?
Al primo posto il lavoro di squadra: grazie a un mix di fiducia e professionalità, è possibile dividersi i compiti, confrontarsi e portare a termine progetti complessi. Un altro aspetto che mi piace è l’esplorazione, uno dei valori fondanti di Efuture. Qui non si smette mai di imparare. Più studio e imparo e più capisco che c’è un universo ancora da scoprire. Tutto ciò mi permette di guardare questo posto di lavoro come un’opportunità di crescita concreta. Per dirla in breve: non ci si annoia mai!

Questo è un aspetto da non sottovalutare!
Mai.

Ti viene in mente altro?
Beh ovviamente l’aspetto umano: la tecnologia è il nostro pane, ma i rapporti personali sono la nostra acqua. Anche se risulta difficile stabilire sin da subito un rapporto di fiducia, ci impegniamo ogni giorno per far sentire ogni collega come parte integrante di un progetto più ampio. In più, da diverso tempo, abbiamo introdotto incontri one-to-one, di team e di gruppo che puntano a migliorare la comunicazione e la raccolta dei feedback.

Una bellissima iniziativa. Ma parliamo di soddisfazione personale: ricordi qualche episodio in particolare che ti ha gratificato?
Dopo tutti questi anni ne ho in mente tanti, alcuni molto personali. Ma ne ho uno recente che mi ha fatto sentire veramente appagato: aver aiutato Efuture a raggiungere le certificazioni ISO (9001, 27001, 27017 e 27018). Per me è stato un onere e un onore. Sempre di recente un nostro collaboratore, al termine delle Care Conference 2024 mi ha detto una frase che porterò sempre con me: “Ho visto negli occhi dei ragazzi del team di Sviluppo, la stessa passione che Fabio (Viganò) ha trasmesso a te. Complimenti per l’ottimo lavoro! Continua così”. 

Dev’essere una bella soddisfazione sentirsi parte di una realtà così unita e appassionata.
Assolutamente si. Se lavoro in Efuture da tanti anni è perché ho fatto miei i suoi valori, condividendoli pienamente. Riuscire a trasmetterli alle nuove leve, oltre al nostro know-how, è un piacere, non un lavoro.

Bene, è il momento di uscire dall’ufficio. Cosa fai quando torni a casa?
Quando esco dal lavoro corro dai miei splendidi figli e da mia moglie. Cenare assieme, discutere dei fatti del giorno e pianificare i nostri weekend, ripaga l’impegno e il duro lavoro.

Hai qualche passione o hobby in particolare?
Amo il calcio in tutte le sue forme (o quasi): a 5, a 7, a 11 o con i videogames fra amici e – ti dirò – anche il Fantacalcio tra colleghi ha il suo perchè. Da diverso tempo gioco in una squadra di calcio a 7 e per sei anni ho allenato i più piccoli della stessa società. Come nel mio lavoro, la preparazione e il lavoro di squadra sono fondamentali, la passione purtroppo non basta!

Bene Angelo, è stata una bella chiacchierata. Grazie ancora per la tua disponibilità.
Figurati, è stato un piacere.